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DEATH VALLEY (USA)

Situata nel sud della California, negli Stati Uniti, la Death Valley è un’iconica regione desertica nota per essere uno dei luoghi più caldi e aridi della Terra. Con il suo paesaggio desolato e imponenti formazioni rocciose attira visitatori da tutto il mondo, desiderosi di esplorare la sua bellezza unica. Oggi ci andremo insieme per scoprire i segreti di questa straordinaria terra di contrasti e meraviglie geologiche. 

Una terra di contrasti

La Death Valley (Valle della Morte) è un’area incredibilmente diversificata, conosciuta per le sue temperature estreme, le vette imponenti e i vasti bacini di sale. È uno dei deserti più caldi e aridi del pianeta, ma la sua vastità contiene una varietà di paesaggi che possono davvero sorprendere.

Chi visita la Valle della Morte, probabilmente ci arriverà in auto, magari durante un tour della California o degli stati dell’ovest. Una volta arrivati in questa zona incredibile, rimarrete a bocca aperta e vi renderete presto conto della possibilità di ammirare dune di sabbia, distese di sale, canyon spettacolari e montagne maestose, tutto in poche ore. Questa terra offre una gamma di emozioni molto ampia ed esprime un grande senso di umiltà che deriva dall’osservazione dell’asprezza delle rocce.

storia geologica

La Death Valley è stata plasmata da milioni di anni di attività geologica. I suoi colori e contorni raccontano una storia. I canyon scavati dall’erosione (come il celebre Badwater Basin e lo Zabriskie Point) tramite gli strati multicolore, testimoniano le fluttuazioni del clima e del livello del mare nel corso del tempo.

Il deserto ospita anche straordinarie formazioni rocciose – come i Devil’s Golf Course – caratterizzati da solchi e increspature di sale solidificato che sembrano scolpiti da creature mistiche. La Racetrack Playa è un altro fenomeno unico, in cui le rocce sembrano spostarsi misteriosamente sulla superficie del lago secco, creando delle tracce che ancora oggi affascinano gli scienziati.

ambiente ostile

La Death Valley rappresenta un’esperienza estrema per chiunque si avventuri nel suo territorio. Con temperature che possono facilmente superare i cinquanta gradi Celsius durante l’estate, è essenziale prendere precauzioni e prepararsi adeguatamente per il viaggio.

È ovviamente necessario portare con sé una grande quantità d’acqua, indossare abbigliamento adatto e rispettare le linee guida di sicurezza che sono fornite tramite pannelli nei vari punti di partenza. È anche fondamentale pianificare gli spostamenti con attenzione e non avventurarsi in luoghi remoti senza informare qualcuno del proprio itinerario. Tendenzialmente consiglio di non allontanarsi troppo dalla macchina, a meno di non essere accompagnati da una guida che sappia bene come muoversi in questo territorio estremo.

Badwater Basin, Death Valley
Badwater Basin, Death Valley

natura e avventura

Nonostante la fama di terra ostile, la Death Valley attrae numerosissimi visitatori da tutto il mondo. Il parco nazionale della Death Valley offre numerose opportunità per il trekking e l’osservazione della natura. Gli appassionati di fotografia qui potranno dilettarsi in scatti meravigliosi: un buon grandangolo troverà il proprio paradiso.

Le notti stellate nella Death Valley sono un’esperienza meravigliosa che purtroppo non ho ancora fatto. Parlando con alcuni viaggiatori ho potuto però ascoltare le testimonianze di questa esperienza meravigliosa che un giorno vorrei assolutamente fare. Essendo un’area scarsamente popolata e con poche fonti di inquinamento luminoso, la vista del cielo notturno dalla Death Valley è infatti spettacolare.

zabriskie point

Le caratteristiche geologiche di Zabriskie Point sono state scolpite nel corso di milioni di anni dall’erosione causata da vento e acqua su depositi di cenere vulcanica, argilla e calcare. Questo processo ha dato origine a una vasta gamma di colori, con tonalità che vanno dal rosso all’arancione e al giallo, donando un aspetto quasi surreale al paesaggio.

Per raggiungere Zabriskie Point bisogna guidare fino a Furnace Creek, nel cuore della Death Valley,  e poi percorrere circa 4 miglia (6,4 chilometri) lungo la Badwater Road. Da lì, un breve sentiero porta i visitatori alla sommità di una cresta da dove è possibile godere di una vista panoramica sulle formazioni rocciose e le dune circostanti.

Questo luogo è particolarmente affascinante all’alba e al tramonto, quando la luce del sole crea giochi di luce e ombre spettacolari, dando vita a una delle esperienze fotografiche più indimenticabili del Death Valley. Grazie alla sua bellezza straordinaria, Zabriskie Point è una meta popolare per i turisti e gli appassionati di fotografia che visitano il parco nazionale.

“Zabriskie Point” è anche un film drammatico diretto da Michelangelo Antonioni uscito nel 1970. Il film fu girato principalmente negli Stati Uniti, inclusi alcuni luoghi nella Death Valley, tra cui il famoso Zabriskie Point da cui prende il nome.


Racetrack Playa

Questo è forse il luogo più misterioso della Death Valley. La Racetrack Playa attrae infatti non solo i turisti, ma anche gli scienziati. Va subito detto che si tratta di uno degli spot più difficilmente raggiungibili della Valle della Morte. La strada è infatti scoscesa e spesso anche chiusa. Per arrivare sarà quindi necessario un fuoristrada in buone condizioni. La direzione da prendere è quella verso il monolite di Grandstand dove troverete un area di parcheggio. Da qui, volendo, potete anche iniziare un trekking fino alla cima dell’Ubehebe Peak.
 
Quando raggiungerete lo spot di Racetrack Playa vi troverete davanti a un deserto popolato da pietre che camminano. Quanto è magico quest’angolo del pianeta? Nel giro di pochi giorni potrete vedere foreste pietrificate, sequoie giganti, canyon immensi e qui, addirittura, pietre che camminano. Per molto tempo gli studiosi hanno elaborato varie teorie sul movimento di queste pietre (anche Paperino ci dedicò una storia a fumetti…). Nel 2014 finalmente, grazie a molti video e altre tecnologie moderne, si è scoperto cosa muove questi grandi sassi che possono pesare anche 300 kg.

Se volete scoprire cosa causa il movimento di queste magiche rocce vi consiglio la visione de seguente video.

In sostanza: i ricercatori hanno applicato rilevatori gps ai massi e monitorato tutta la zona con telecamere. Per due anni non è successo niente. Poi, ecco lo spostamento. Si è capito che il fenomeno si verifica solo in determinate circostanza, quando dopo abbondanti piogge in periodi freddi, i ghiacci galleggianti nella pianura vanno a colpire i sassi. È un fenomeno raro ma che crea qualcosa di incredibile. Forse succede anche in altre zone del pianeta, la grande differenza è che però qui, essendo il suolo argilloso e piatto, resta la scia del movimento delle pietre.

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parco nazionale

La Death Valley è stata designata come parco nazionale nel 1994 ed è gestita dal National Park Service (NPS), un’agenzia governativa degli Stati Uniti responsabile della conservazione delle risorse naturali e culturali delle aree protette.
 

Biglietti di ingresso e accesso al parco

Per accedere alla Death Valley National Park è necessario acquistare un biglietto di ingresso. Il prezzo dei biglietto al momento della scrittura di questo articolo è di 30,00$ a macchina. I visitatori possono optare per un biglietto valido per veicoli privati o per un biglietto a piedi o in bicicletta, a seconda delle proprie preferenze. È anche possibile – cosa che consiglio durante un tour degli Stati Uniti – fare un biglietto cumulativo per i vari parchi degli States. 
 
Zabriskie Point, Death Valley
Zabriskie Point, Death Valley

Clima e periodo migliore 

La Death Valley è conosciuta per il suo clima estremo, con estati caldissime e inverni miti. Le temperature estive rendono il parco una delle regioni più calde del pianeta. Per questo motivo molti preferiscono esplorare la Death Valley durante l’autunno, l’inverno e la primavera, quando il clima è più mite e più adatto alle attività all’aperto. Personalmente io la visitai in novembre e trovai temperature assolutamente accettabili. 
 

Attrazioni e attività

All’interno del Death Valley National Park, è possibile svolgere una vasta gamma di attività. Alcune possibili mete della vostra giornata qui, potrebbero essere le dune di sabbia di Mesquite Flat, il celebre Badwater Basin (punto più basso del Nord America), i panorami mozzafiato di Dante’s View e Zabriskie Point e la suggestiva zona di Artist’s Palette.
 
In tutta la zona è possibile dedicarsi a escursioni, trekking, giri in bicicletta e anche arrampicare sulle formazioni rocciose. La Death Valley offre anche numerose opportunità per l’osservazione della fauna selvatica tra cui i caratteristici mufloni del deserto e i coyote.
 

PIANIFICA LA TUA VISITA

Ecco di seguito 10 punti per pianificare la tua visita alla Death Valley nel migliore die modi, non dare niente per scontato perché il rischio non è solo quello di avere un po’ di caldo. Il rischio più grande sarebbe quello di passare in questa zona meravigliosa e non riuscire ad ammirare tutta la bellezza che può offrire.
La soluzione è pianificare. 
 
Scelta della stagione: la Death Valley può diventare estremamente calda durante i mesi estivi, con temperature che superano spesso i 40°C e addirittura raggiungono i 50°C. Pertanto, è meglio visitare la valle durante i mesi più freddi dell’autunno, inverno o primavera (da ottobre a marzo) per evitare il caldo intenso.
 
Durata del soggiorno: decidi quanto tempo vuoi trascorrere nella Death Valley. Puoi visitare i punti principali in uno o due giorni, ma se desideri fare escursioni più approfondite o esplorare zone meno visitate considera un soggiorno più lungo.
 
Prenotazione alloggio: La Death Valley ha alcune strutture ricettive, come hotel e campeggi, ma è importante prenotare in anticipo.
 
Trasporti: assicurati di avere un’auto in buone condizioni per spostarti all’interno del parco. Non ci sono molte stazioni di servizio all’interno della valle, quindi rifornisciti di carburante a Furnace Creek o Beatty (Nevada) prima di entrare nel parco.
 
Acqua e cibo: porta con te parecchia acqua potabile, la disidratazione può essere un problema grave in questa zona. Porta anche cibo e snack, poiché non ci sono molti punti vendita all’interno del parco.
 
Protezione solare: la Death Valley è conosciuta per il sole cocente, quindi indossa abbigliamento leggero. Non dimenticare un cappello a tesa larga e occhiali da sole. Usa sempre crema solare ad alta protezione.
 
Itinerario: pianifica il tuo itinerario in anticipo e assicurati di visitare i luoghi principali come Zabriskie Point, Badwater Basin, Dante’s View, Artist’s Palette e Mesquite Flat Sand Dunes. Prepara una mappa o utilizza un’app per navigare nella zona.
 
Escursioni: se vuoi fare escursioni più lunghe o fuori dai sentieri battuti informa l’albergo dove sei alloggiato oppure i ranger del parco delle tue intenzioni.
 
Informazioni aggiornate: prima di partire controlla le condizioni del parco e le avvertenze meteorologiche. Alcune strade o sentieri potrebbero essere chiusi a causa del caldo intenso, abbondanti piogge o altre condizioni climatiche estreme.
 
Rispetto per l’ambiente: non bisognerebbe nemmeno scriverlo ma ricorda di essere sempre rispettoso dell’ambiente circostante. Non lasciare rifiuti e rispetta tutte le regole e i regolamenti del parco per garantire la tua sicurezza e preservare la bellezza naturale della Death Valley.
 
Images © Pexels.com
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Alfredo Paluselli​

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